Precisazione e partecipazione

Ottobre 21, 2009 di nostrovirgolo

Due settimane fa – in merito ai progetti riguardanti il Virgolo e la Thun City ed un minacciato abbandono del territorio provinciale da parte della Thun – l’assessore all’artigianato, industria e commercio Thomas Widmann dichiarava:

“…sono dei danni inimmaginabili, ma non solo economici riguardante l’IRAP o anche le tasse le tasse che pagano in provincia, ma anche tutti i posti di lavoro più di 200 verrebbero pian piano smessi da una parte e dall’altro. Sarebbe un danno di immagine impensabile…”

Ieri il quotidiano Alto Adige ha confermato invece quello noi cittadini, malgrado la difficoltà ad espugnare informazioni dal ghota comunale, già all’epoca dell’intervista all’assessore sapevamo cioè  che l’IRAP (l’Imposta regionale sulle attività produttive) sarebbe stata eliminata.

” La buona notizia per l’economia arriva da una norma da tempo annunciata e che finalmente è stata messa nero su bianco: dal prossimo primo gennaio la Provincia rinuncerà completamente al gettito Irap di sua competenza. Per le imprese (escluse banche e assicurazioni) questo significa un ulteriore risparmio dello 0,42% sull’aliquota.” (Alto Adige – 20.10.2009)

Una svista? Una dimenticanza? Oppure un semplice calcolo per provocare allarmismi ingiustificati?

Tralasciando le dichiarazioni poco eleganti – e subito smentite dall’amministratore della Thun Matthias Mair – su un eventuale abbandono della città da parte della ditta – ciò che colpisce è come l’assessore improvvisamente  abbia a cuore la perdita dei posti di lavoro che ciò comporterebbe. Questo dopo che in occasione dei recenti e cospicui licenziamenti da parte della Thun non ha mai preso posizione a riguardo.

Tralasciamo pure che un assessore che ha fortemente voluto una struttura come il Safety Park – il cui bilancio deve essere continuamente risanato con cospicue elargizioni di soldi pubblici – non dovrebbe più prendere posizioni del genere ma all’incontrario dimostrare con un po’ di modestia che ha imparato qualcosa dagli errori precedenti.

Ciò che colpisce è come un rappresentante politico democraticamente eletto non dia ascolto ai numerosi cittadini (tra i quali anche suoi elettori) che chiedono che sul tema Virgolo ci sia un processo di partecipazione democratico, ma si lasci guidare da altri interessi.

Ancor più colpisce che a dargli man forte sia addirittura il Presidente della provincia, il quale vede nella cementificazione la panacea per ogni problema – scontrandosi sempre più spesso con il volere dei cittadini asserendo che la loro richiesta di  partecipazione attraverso i referendum sia “anticostituzionale”.

Per questi e per altri motivi credo sia importante partecipare al Referendum di domenica 25.10.2009.

Facciamoci sentire!

Intervista tg3 – 06.10.2009

Ottobre 15, 2009 di nostrovirgolo

Tagesschau vom 06.10.2009 – Bericht über Virgl

Ottobre 8, 2009 di nostrovirgolo

Le reazioni della stampa

Ottobre 8, 2009 di nostrovirgolo

Corriere dell’Alto Adige – 08.10.2009

Cittadella sul Virgolo, smentiti i timori

BOLZANO — «Smentiamo l’affermazione per la quale se non ci dovessero far attuare il ‘progetto Virgolo’ la Thun se ne andrebbe da Bolzano». Firmato, l’amministratore Matthias Mair. Dopo alcune ore di fibrillazione, il laconico messag­gio del dirigente mette la parola fine sull’ennesimo botta e risposta circa la «cittadella» che il colosso aziendale ha in animo di costruire sulla collina che sovrasta il capoluogo.

La questione era nata ieri di fatto da un’intervista al Tg3 dall’assessore provinciale Thomas Widmann: «Se la Thun dovesse abbandonare il suo progetto sul Virgolo, potrebbe andarse­ne e ci sarebbe un danno gravis­simo per la città e per la provin­cia — aveva detto Widmann— oltre alle tasse che pagherebbe altrove, i suoi 200 posti di lavoro verrebbero forse gradualmente dismessi e per Bolzano ci sarebbe anche un danno di immagine». Questo mentre il comitato per la salvaguardia del Virgolo incalzava: «Non devono essere i privati a riqualifi­care il Virgolo, che oltretutto ha anche dei vincoli geologici ben precisi», dice la portavoce Vere­na Segato. Ad esprimersi «a fa­vore » anche i vertici della Business Location Südtirol – Alto Adige (Bls): «Siamo lieti che la giunta provinciale e il consiglio comunale vogliano assicurare uno spazio in Alto Adige alla Thun — aveva detto giorni fa il direttore Ulrich Stofner — in qualità di società provinciale per l’insediamento di imprese e lo sviluppo del marketing terri­toriale, la Bls richiama l’atten­zione sulla straordinaria impor­tanza che la ditta Thun riveste per l’Alto Adige. Essa ha raggiunto eccellenti risultati di cre­scita e sviluppo. Sia l’azienda, sia la città di Bolzano, traggono reciprocamente dei benefici. Dovrebbe quindi essere interesse comune, una rapida risoluzione delle questioni ancora in sospeso e un celere sviluppo del progetto».

Alto Adige – GIOVEDÌ, 08 OTTOBRE 2009
Pagina 15 – Cronaca
Pressing di Widmann sul Comune: date l’ok
«Il Virgolo ai Thun o l’azienda se ne va»

BOLZANO. «Se non arriva il via libera sul Virgolo, la Thun è pronta a lasciare Bolzano. Sarebbe un fatto gravissimo». Il pressing sul Comune arriva direttamente dall’assessore Thomas Widmann. La storia è semplice: la Provincia vuole la realizzazione della Thuncity, Spagnolli è favorevole, ma in vicolo Gumer non tutti sono d’accordo a lasciare mano libera ad un privato. E così Thun la mette sul piano economico. «O ce la fate fare – è il ritornello – o chiudiamo baracca e burattini, e ce ne andiamo dall’Alto Adige». Secca la replica di Verena Segato del comitato «Il nostro Virgolo»: «Un volgare ricatto, la collina è di tutti, non di Thun».

I “gioielli” del Presidente

Ottobre 1, 2009 di nostrovirgolo

Quando il Virgolo era ancora dei Bolzanini...

Quando il Virgolo era ancora dei Bolzanini...

Estratti dal quotidiano Alto Adige di mercoledì, 30.09.2009

Sociale, la Provincia taglia i fondi

…Esplicito invece Durnwalder: «Non ci sono alternative, bisogna tagliare e questo avverrà con diverse modalità». Tipo? «Ad esempio, in futuro si costruiranno meno asili nido; si ridurranno i contributi al servizio di Tagesmutter e ciò comporterà che le famiglie dovranno pagare un po’ di più. Altro esempio: nelle strutture per anziani c’è un determinato rapporto personale-assistiti che dovrà per forza di cose essere rivisto. Questo potrà avere delle ricadute sulla qualità che comunque resterà alta, visto che oggi è più elevata che altrove»…

Inceneritore. Il presidente Durnwalder ha assicurato che il nuovo impianto sarà dotato di tecnologie di avanguardia, per ridurre al minimo le emissioni e questo spiega anche il motivo per cui i costi di realizzazione sono saliti da 100 a 119 milioni di euro. L’impianto garantirà sia lo smaltimento dei rifiuti di tutta la provincia sia la fornitura di calore ed energia ad interi quartieri di Bolzano. In fase di determinazione anche un accordo per la gestione dell’impianto.

«Non si deve rinunciare al progetto Thun»

…Il presidente: nel Puc vanno inseriti il Virgolo e 2000 case in 10 anni

Nell’incontro non si è parlato del progetto Thun sul Virgolo, ma sollecitato dalle domande dei giornalisti Durnwalder ha ribadito il suo sì alla nuova sede dell’azienda sulla montagna di Bolzano, spronando la giunta ad inserirla nel masterplan. «Dobbiamo fare in modo che quel gioiello rimanga a Bolzano; è un biglietto da visita cui non possiamo rinunciare. Attendere troppo è rischioso, perché piano piano i Thun perdono la pazienza»…

Crisi finanziaria, perdita del potere d’acquisto nonché di innumerevoli posti di lavoro, costi delle case alle stelle, mettiamoci anche l’onnipresente suina. I temi “caldi” in questo periodo sarebbero parecchi, perciò il titolo in prima pagina sull’Alto Adige di oggi:

“Durnwalder: pochi soldi per il sociale. Si a Thun sul Virgolo”

non fosse per la sua drammaticità – farebbe quasi ridere.

In una frase sintetizza il pensiero altoatesino che ultimamente sembra predominare sulla logica ed il buonsenso: i cittadini ed i loro bisogni slittano in secondo piano rispetto ai bisogni delle lobby di costruttori ed imprenditori.

Altrimenti non si spiega perché non si trovano i soldi per costruire e fare funzionare Asili nido  e strutture di assistenza in generale quando invece si preventivano (e pure in modo errato!) e sprecano soldi pubblici per progetti faraonici come l’inceneritore (solo per citare l’ultimo esempio), le terme di Merano, il parcheggio dell’ospedale di Bolzano ed ora pure per il tanto temuto (da parte dei cittadini) e sognato (da parte delle solite lobby) Thuniversum sul Virgolo.

Perché a sentire il nostro Presidente, la Thun sul Virgolo ormai è cosa fatta. D’altronde come non credergli? Troppi gli interessi, le amicizie, ecc. coinvolte nella faccenda. Troppi i politici figli di, sposati con…sistemati al posto giusto al momento opportuno per fare passare (non è ancora successo ma conoscendo i tempi e modi di mamma Provincia l’evento non sarà remoto) una legge che permetta ad un imprenditore di costruire il suo tempio al consumismo sul suolo di una Holding di costruttori che a sua volta si arricchirà perché sarà proprio lei stessa ad edificare il tutto!

In barba alla crisi che ha fatto si che l’imprenditore che coronerà il suo sogno sul Virgolo abbia ultimamente licenziato tra Bolzano (luogo di vendita), Mantova (centro logistico) e Cina (luogo di produzione) centinaia di  dipendenti e che ci farà pagare di più per sistemare i figli ed i nonni in strutture adeguate, sia l’imprenditore che la Provincia riusciranno a tirare fuori dalle loro – e nostre -tasche milioni di euro – i soldi necessari a finanziare il sogno di alcuni nonché l’incubo di tutti gli altri. Non dobbiamo dimenticare infatti (ed il nostro Presidente nonché sindaco spesso paiono “scordarsene” nei loro interventi) dimenticare che il costo di un progetto come quello della Thun sul Virgolo inizialmente era stato stimato in 100 Mio di euro di cui il pagamento di una cospicua fetta sarebbe toccata a noi come cittadini visto che si tratterebbe di un progetto PPP (private-pubblic-partnership ovvero il privato ci guadagna ed il pubblico ci perde, almeno così ci insegnano gli ultimi esempi di questo genere quali le terme di Merano ed l’Hospital Parking, veri pozzi senza fine in cui investire continuamente soldi pubblici pena il fallimento e la successiva chiusura). Perciò la Provincia (e naturalmente noi come contribuenti in prima persona) dovrebbe sborsare si soldi e non sarebbe affatto come continuano a ripeterci che il privato pagherebbe il tutto visto che il pubblico non ha soldi da spendere nel benessere dei suoi cittadini.

E viste le capacità di pianificazione della Provincia (citiamo ancora una volta come esempio il nuovo inceneritore di Bolzano i cui costi continuano a lievitare giornalmente) non c’è garanzia di quanto questo “sogno” ci andrebbe a costare effettivamente. Non solo in termini finanziari ma pure in termini di qualità della vita, visto che andremmo a perdere un luogo che con pochi soldi (molti meno di quelli impegnati per cementificarlo) potrebbe veramente diventare il gioiello di Bolzano nonché il sogno di tutti noi e non dei soliti pochi ma importanti.

“Dobbiamo fare in modo che quel gioiello rimanga a Bolzano; è un biglietto da visita cui non possiamo rinunciare. Attendere troppo è rischioso, perché piano piano i Thun perdono la pazienza.” Così dice il Presidente Durnwalder. Nulla gli sembra importare di tutte le altre ditte e fabbriche che per via della crisi hanno dovuto chiudere battenti e mandare a casa i loro dipendenti ed ora non possono certo permettersi di pensare ad ingrandirsi e magnificarsi. E nulla gli smebra importare dei suoi cittadini (i veri “gioielli” di questa Provincia!), i quali da tempo hanno perso non solo la pazienza ma anche la capacità di sognare.

Unser Virgl – Il nostro Virgolo

Ambiente e Salute – Umwelt und Gesundheit

Cronaca di una pedalata

Settembre 27, 2009 di nostrovirgolo
Partecipanti interessati al tavolo informativo sul tema del Virgolo

Partecipanti interessati al tavolo informativo sul tema del Virgolo

Nonostante il solito temporale che precede e spesso accompagna le nostre manifestazioni, la giornata di ieri ci ha premiato con un caldissimo e soleggiato pomeriggio che ha invogliato parecchie persone di tutte le età a partecipare alla nostra manifestazione “Pedalare InFormaTi”.

Lungo il percorso erano stati sistemati otto tavoli informativi: ognuno  trattava diversi temi ed informava sulle problematiche ambientali di questa nostra  città. Fermandosi ad ogni tavolo e raccogliendo non solo preziose informazioni ma anche un bollino da applicare sull’apposita scheda i ciclisti che completavano il percorso hanno ricevuto un premio “ecologico”: zainetti, portachiavi, borse per la spesa in juta, penne, libri sulla fauna locale ecc.

Tanti anche i ciclisti “di passaggio” che non pur non sapendo della manifestazione (purtroppo i quotidiani – pur avvisati in tempo – spesso non ci aiutano a diffondere le informazioni e dobbiamo contare sul tam-tam, le mail ed i manifesti attaccati in giro per la città) hanno deciso di partecipare comunque oppure hanno anche solo chiesto informazioni sulle varie tematiche.

Ringraziamo tutti coloro che hanno pedalato insieme a noi e soprattutto tutti coloro che hanno collaborato alla riuscita della giornata:

Teresa, Paola, Claudio, Claudio C. Alessandro ed Argante di Ambiente e Salute

Mirko – Meetup bolzano

Luigi e Roberto – WWF Bolzano

Umberto e Renzo – Italia Nostra

Oscar – Heimatpflegeverband Südtirol

Thomas e Martin – Umweltgruppe Bozen

Verena – Unser Virgl – il nostro Virgolo

ed il

Dachverband für Natur- und Umweltschutz per il supporto.

26.09.2009 Pedalare InFormaTi – InFormIert Radeln

Settembre 22, 2009 di nostrovirgolo

manifesto_pedalata

L’associazione Ambiente e Salute – Umwelt und Gesundheit in collaborazione con Italia Nostra, , Dachverband für Natur- und Umweltschutz, Meetup Bolzano, Umweltgruppe Bozen, Unser Virgl – Il nostro Virgolo, WWF, Iniziativa per più democrazia, Heimatpflegeverband Südtirol, No aerei organizza per la giornata di sabato, 26.09.2009 dalle ore 14.30 alle 19.00 , lungo il percorso della ciclabile di Bolzano – precisamente da ponte Talvera fino alla confluenza Adige/Isarco – bivio per Merano – una manifestazione ciclistica per invitare la popolazione ad una piacevole e salutare pedalata, con la possibilità di  informarsi sui temi “caldi” della nostra città in campo ambientale e di partecipazione, per far conoscere i vari comitati ed il loro lavoro e per per stimolare i cittadini e soprattutto  i  politici a non “dimenticarsi” – in vista delle prossime elezioni Comunali – di tutte queste tematiche.
Inviteremo la cittadinanza a percorrere la ciclabile della città lungo la quale saranno posizionati dei gazebo informativi. L’adesione sarà libera, gratuita, ognuno decide quando partire e fin dove arrivare. Chi completerà il percorso riceverà un piccolo premio. La manifestazione si svolge lungo la ciclabile ed è perciò adatta a persone di tutte le età!

I temi trattati saranno otto per un totale di otto tavolini  (v. cartina allegata)

Il nome che abbiamo scelto è “Pedalare InFormAti” – “InFormIert Radeln”, un gioco di parole che spiega lo spirito della manifestazione: si pedala lungo la ciclabile, ci si tiene in forma e ci si informa riguardo ai vari temi trattati.

  • Referendum Provinciale del 25.10.2009
  • Areale ferroviario, Tunnel del Brennero
  • Virgolo e sviluppo urbanistico della città
  • mobilità, parcheggi, ciclabili
  • problema energetico: il nucleare
  • agricoltura, OGM, gruppi di acquisto solidali, filiera corta
  • gestione dei rifiuti: incenerimento, raccolta differenziata, riduzione
  • Aeroporto, Ischia Frizzi

Die Vereine Ambiente e Salute – Umwelt und Gesundheit in Zusammenarbeit mit Italia Nostra, Dachverband für Natur- und Umweltschutz, Meetup Bolzano, Umweltgruppe Bozen, Unser Virgl – Il nostro Virgolo, WWF, Initiative für mehr Demokratie, Heimatpflegeverband Südtirol, No aerei organisiert für Samstag, 26. September 2009 von 14.30 bis 19.00 Uhr, entlang der Radwege Bozens und zwar von der Talferbrücke bis zur Abzweigung nach Eppan/Meran eine Radveranstaltung mit folgenden Zielen:

die Bevölkerung zur Benutzung des Fahrrades als ökologisch-gesundheitlich wertvolles Transportmittel zu animieren, sie über die verschiedenen Umweltproblematiken der Stadt und des Landes zu informieren, über die in der Umwelt aktiven Vereine aufzuklären und sowohl die Bevölkerung als auch die politischen Vertreter  aufzufordern, in Hinsicht auf die nächsten Wahlen die Umweltthematiken nicht zu vergessen!

Entlang des Radweges werden Informationstische positioniert welche zur Rast und zum Nachdenken einladen wollen. Jeder entscheidet,  wie weit er fahren möchte – wer die gesamte Strecke bewältigt  erhält ein kleines Geschenk. Die Veranstaltung verläuft entlang der Radwege und ist somit für Personen jedes Alters geeignet.

Acht sind die Themen über die wir informieren werden, acht sind die Informationstische (s. beiliegendes Flugblatt). Der Titel der Veranstaltung “Pedalare InFormAti” – “InFormIert Radeln” spielt mit Hilfe der Groß- und Kleinschreibung mit den verschiedenen Bedeutungen des Namens: man radelt, bleibt in Form und informiert sich nebenbei über folgenden Themen:

  • Landesweites Referendum vom 25.10.2009
  • Bahnhofsareal und Brennerbasistunnel
  • Virgl und städtische Entwicklung
  • Mobilität, Parkplätze, Radwege
  • Nuklearenergie
  • Intensive Landwirtschaft, OGM, solidale Einkaufsgruppen, regionale Produkte
  • Müllverbrennungsanlagen, Mülltrennung, Reduzierung des Mülls
  • Flugplatz, Ischia Frizzi: vom Biotop zum Fahrsicherheitszentrum, Referendum und Mitbestimmung

Agosto 13, 2009 di nostrovirgolo

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Quelli del comitato “Unser Virgl – Il nostro Virgolo” non demordono e ci riprovano!

Dopo il rinvio della settimana scorsa – dovuto alla pioggia incessante – siamo lieti di rinnovarvi l’invito per la serata delle stelle sul Virgolo che si svolgerà domani,

venerdì 14 agosto, dalle 20, 30 in poi

sul piazzale antistante l’albergo Bellavista sul Virgolo.

L’occasione ci sembra altresì ghiotta per attendere Ferragosto insieme in modo alternativo.

Giorgio, l’astrofilo, ha già preparato la mappa stellare che, accompagnata dalle sue sapienti spiegazioni, ci permetterà di orientarci nell’immensità dell’universo stellato.

Come al solito ci sarà l’occasione di approfittare del buffet conviviale con bibite e stuzzichini.

Per chi volesse coniugare la serata con una salubre passeggiata il luogo di incontro per salire a piedi è come di consueto alle ore 20.00 davanti al campo Coni di via S. Geltrude ad Aslago (passeggiata di ca. 30 minuti su sentieri facilmente praticabili).

Die Bürgerinitiative „Unser Virgl – Il nostro Virgolo“ gibt nicht auf und nimmt einen zweiten Anlauf!

Nach dem – aufgrund des Regenwetters – geplatzten Termin vom letzten Freitag freut es uns, Sie für den morgigen

Freitag, den 14. August 2009, um 20.30 Uhr

vor dem Hotel Bellavista am Virgl zu unserem Sterneabend einladen zu können.

Giorgio, der Astrofile, hat bereits eine Sternekarte vorbereitet, anhand welcher er uns dank seines großen Wissens eine Orientierung im All ermöglichen wird.

Es ist dies auch eine gute Möglichkeit, die Nacht auf Ferragosto auf alternative Weise zu verbringen.

Wie auch im vorherigen Jahr werden wir euch kleine Gaumenfreuden sowie Getränke anbieten.

Wer den Sterneabend mit einem gesunden Spaziergang kombinieren möchte, kann zusammen mit uns vom Coni-Sportplatz aus um 20.00 Uhr den Virgl hinaufspazieren (ca. 30 Minuten auf schönem Spazierweg).

Universo sul Virgolo II – Das Universum am Virgl II

Agosto 3, 2009 di nostrovirgolo

ATTENZIONE: CAUSA CONDIZIONI METEREOLOGICHE SFAVOREVOLI LA SERATA DELLE STELLE VIENE RINVIATA ALLA PROSSIMA SETTIMANA!

VERRETE INFORMATI TRAMITE MAIL, STAMPA O SU QUESTO SITO SULLA DATA ESATTA.

ACHTUNG: AUFGRUND DER SCHLECHTEN WETTERVERHAELTNISSE WIRD DER STERNBEOCBACHTUNGSABEND AUF NAECHSTE WOCHE VERSCHOBEN!!

WIR WERDEN EUCH MITTELS MAIL, MEDIEN UND AUF DIESER SEITE DAS GENAUE DATUM MITTEILEN.


Domanda tutela – Antrag Unterschutzstellung

Luglio 21, 2009 di nostrovirgolo

Associazioni chiedono la  tutela artistica per l’ ex Albergo Bellavista al Virgolo

Le associazioni Heimatpflegeverband, Italia Nostra, Il nostro Virgolo ed Ambiente e Salute hanno consegnato in data odierna al direttore di ripartizione dell’ufficio beni architettonici ed artistici dott. Leo Andergassen la domanda per tutelare l’edificio Bellavista/Schönblick situato sul Virgolo.

L’unicità di tale edificio, parte di un insieme costruito nel 1898 su progetto dell’architetto Mungenast, è dovuta non solo al fatto di essere importante testimone di un epoca passata, come dimostrano le numerose cartoline della prima metà del secolo scorso, ma anche  perché rappresenta  un’  importante  memoria collettiva della città di Bolzano.

L’albergo Bellavista/Schönblick mantiene ancora la sua struttura e l’aspetto originale, come testimoniano i piani di costruzione e gli atti conservati all’Archivio Storico della città di Bolzano. L’edificio, costruito in stile tipico dell’epoca, non è caratteristico della zona di Bolzano, si tratta perciò di una rarità e come tale  deve essere salvaguardato.

L’architetto che progettò l’edificio è Ferdinand Mungenast, discendente della stirpe austriaca degli architetti Mungenast – sue anche la chiesetta Sankt Joseph in Rungg di Termeno (1901), la chiesa del convento Mariengarten di s. Paolo (1902) e la chiesa del Sacro Cuore di Merano (1903).

Durante il periodo Asburgico l’albergo Bellavista/Schönblick funzionava come “K. K. Postablage a.d. Virgl bei Bozen” ( una sorta di fermoposta di quel tempo), svolgendo quindi una funzione ufficiale all’interno dell’amministrazione pubblica.

Altri elementi che lo rendono interessante sono le decorazioni intorno alle finestre ed alle porte. Tali decorazioni sono state eseguite nel 1965 dal professor Umberto Volante, noto artista residente a Merano.

L’albergo sorge su terreni privati e attualmente, nonostante la già esistente Tutela degli insiemi, è concreto il rischio che il patrimonio storico del Virgolo venga distrutto per costruirci un moderno impianto ricreativo-commerciale.

I rappresentanti delle associazioni :

Oscar Dibiasi  ( Heimatpflegeverband)

Umberto Tecchiati ( Italia Nostra)

Verena Segato ( Iniziativa civica “Il nostro Virgolo”) tel 3388570967

M. Teresa Fortini  ( Ambiente e Salute)

Verbände fordern Denkmalschutz für Restaurationsgebäude am Virgl

Vier Vereine und Verbände haben heute beim Landesdenkmalamt offiziell beantragt, das vom Abriss bedrohte Restaurationsgebäude am Virgl in Bozen unter Denkmalschutz zu stellen. Das 1898 errichtete Gebäude trug ursprünglich den Namen Weinegg, später hieß es Bellavista-Schönblick. Architekt war Ferdinand Mungenast, der auch die Kirche Sankt Joseph in Rungg, die Kirche des Klosters Mariengarten in St. Pauls oder die Herz-Jesu-Kirche bei den Englischen Fräulein in Meran plante.

Das Restaurationsgebäude befindet sich in einem für Bozen bedeutsamen Ensemble, welches die Stadt vor allem in der ersten Hälfte des 20. Jahrhunderts prägte. Zahlreiche Ansichtskarten aus dieser Zeit zeigen, dass der Virgl im kollektiven Gedächtnis der Stadt eine ganz besondere Rolle spielt. Heute gibt es konkrete Pläne, die geschichtliche Substanz des Virgl zugunsten eines modernen Freizeitparks zu eliminieren.

Der Denkmalschutz wird gefordert von Heimatpflegeverband Südtirol, Italia Nostra, der Bürgerinitiative  „Unser Virgl – Il nostro Virgolo“ und „Associazione Ambiente e Salute –  Verein Umwelt und Gesundheit“.

Cartolina del 1931-Postkarte von 1931

Cartolina del 1931-Postkarte von 1931