255,8:100×40=102,32

I numeri sopra non sono noccioline, sono i costi del progetto Thun al Virgolo: 102,32 milioni sarebbe la quota della partecipazione dell’ente pubblico,  soldi nostri per intenderci, che verrebbero sottratti ad aree molto più utili per la collettività!

Alto Adige, MERCOLEDÌ, 28 LUGLIO 2010

FRANCESCA GONZATO

LA CRONISTORIA

Quasi 4 anni di trattative

L’annuncio dell’azienda: «Non rinunciamo per sempre».

Era previsto anche lo spostamento di ötzi

Thun: ecco il progetto da 255 milioni

Virgolo, le ragioni del ritiro: il sindaco da un anno ha lo studio di fattibilità

BOLZANO. Peter Thun svela la «Collina delle fiabe», il progetto sul Virgolo Conferma che l’azienda ha deciso altri investimenti, ma aggiunge: «Tra 3-5 anni se ne potrebbe riparlare, quando predisporremo un nuovo masterplan». Svela le cifre: 255,8 milioni, di cui il 40% atteso dall’ente pubblico.
Tra le sorprese, si scopre che oltre a Thuniversum, hotel e centro congressi, si proponeva di realizzare sul Virgolo anche il Museo di Ötzi. Il ritiro dal progetto è un fatto, chiarisce Thun, restano al minimo storico i rapporti con il Comune («sono profondamente deluso») e anche con i meccanismi della politica in generale, «la democrazia non riesce a portare avanti certe visioni». Ma la Provincia dal 2006 ha incoraggiato il presidente della Thun «e in questi giorni il presidente Durnwalder mi ha chiesto se era possibile immaginare una collocazione diversa per la Collina delle fiabe, magari a Fortezza. Ambientazioni come Fortezza o Castel Firmiano sarebbero però una scelta secondaria rispetto al Virgolo, molto più interessante grazie alla sua collocazione lungo l’asse nord-sud». Sapendo di contare su alleati forti in Provincia, Thun non esclude che il progetto possa essere ripresentato: «Il progetto ora è chiuso, ma non per sempre. Per 3-5 anni le risorse sono state destinate altrove. Comunque la Thun era solo una parte del progetto, non era una opportunità solo per l’azienda». Sono stati spesi 380 mila euro nella fase preparatoria e di realizzazione dello studio di fattibilità. Thun rivendica ancora la scelta di non avere reso pubblico nulla fino ad ora: «Certi progetti strategici vanno discussi dai vertici. Un imprenditore non discute le sue scelte con migliaia di dipendenti e neppure il sindaco. Ma da quasi due anni le giunte di Comune e Provincia conoscevano tutti gli elementi e il sindaco nel giugno 2009 ha ricevuto lo studio di fattibilità con progetto e costi. Non può dire che non sapeva. E se c’erano perplessità, il progetto poteva essere modificato, alcuni elementi potevano non essere realizzati: bastava farsi avanti».
Thun (affiancato dagli amministratori delegati Paolo Denti e Matthias Mair) spiega che dopo la lettera dell’8 luglio con cui informava Spagnolli del ritiro del progetto «non ho ricevuto alcuna risposta». Indurisce i toni: «Leggo invece che il sindaco ha incaricato un certo signor Benedikter per il Virgolo, un personaggio che si è sempre dichiarato contrario al progetto». Rudi Benedikter, consigliere comunale (Verdi-Projekt Bozen) è in attesa di ricevere l’incarico come consigliere delegato al Virgolo.
Questa la Collina delle fiabe da 255,8 milioni, disegnata dall’architetto Matteo Thun, con ipotesi di partecipazione al 40% dell’ente pubblico, e 64 milioni per l’area Thun.
Stazione a valle della funivia nella zona tra il distributore di benzina di piazza Verdi e il sottopasso (parcheggio nuovo da 4500 posti). Arrivo sul Virgolo e ipotesi di secondo troncone della funivia fino al Colle. Una funivia da 3500 persone all’ora (1,250 milioni di visitatori all’anno) con stazione di arrivo scavata nella montagna. Sul Virgolo in tre ettari e mezzo era previsto il Thuniversum su tre livelli («un esperienza multisensoriale» con amministrazione, centro ricerca e sviluppo, bar, ristorante e bistro), un hotel a tre stelle con cento camere (8000 metri quadrati), il centro congressi con terrazza: tutte strutture a più livelli, scavate nella roccia, «a impatto visivo quasi zero». Il segno distintivo doveva essere la grande torre: 6105 metri quadrati, con panoptikum, ristorante e terrazza: «I landmark sono decisivi come attrazione turistica, la torre è pensata per questo. Avevamo varie ipotesi, tra cui una torre doppia con re Laurino e la regina». Prevista anche la zona archeologica, con il museo di Ötzi protagonista, e un grande spazio dedicato al racconto delle fiabe locali.
Sarebbero stati recuperati i due masi privati, «per offire degustazione di prodotti tipici». Poi un Alpenzoo, percorsi fitness, downhill, palestra di roccia («perfetta per un campionato mondiale»), slittino estivo, passeggiate collegate ai sentieri della zona Virgolo e Castel Flavon.
Prevista inoltre una nuova strada, a partire da uno dei primi tornanti della strada attuale, ma riservata ai mezzi di servizio. La stradina delle chiesette nel progetto viene destinata a passeggiate. Infine, la cifra così alta del progetto comprendeva anche «l’interramento delle sette linee dell’alta tensione che corrono lungo il Virgolo». Per chiudere, il confronto con Innsbruck: «Hanno raccolto le sfide, sono molto più avanti di noi».

BOLZANO. Così Peter Thun ricostruisce i rapporti con Provincia e Comune sul Virgolo. Primo incontro con Luigi Spagnolli nell’ottobre 2006: «Grande interesse». Parte l’operazione con i proprietari dei terreni (preliminare nell’ottobre 2007). Poi un sondaggio di idee nel mondo politico e imprenditoriale (56 persone, tra cui Durnwalder), che attraverso il coordinamento di due docenti Bocconi sfocia nella presentazione da parte dell’architetto Matteo Thun alla giunta comunale nel febbraio 2008 e di Peter Thun in giunta provinciale a fine marzo 2008. Studio di fattibilità «consegnato al sindaco il 15 giugno 2009. Da allora interesse affievolito. In queste settimane sono stati cancellati due incontri. Abbiamo deciso di spostare le risorse».

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2 Risposte a “255,8:100×40=102,32”

  1. Thun e Virgolo, l’assessora Maria Chiara Pasquali non capisce perché ci dovrebbero essere conflitti di interesse riguardo alla sua carica: proviamo a spiegarlo, a lei e a voi lettori, con qualche fatto « Luca Marcon Dice:

    [...] per ben 102 milioni di euro: quest’ultimo, in quanto pubblico, ovviamente a carico nostro. (leggi qui). Sia chiaro: la signora Pasquali ha tutti i diritti di manifestare le sue opinioni. Il discorso [...]

  2. Thun, Virgolo e il potenziale conflitto di interessi dell’assessora comunale all’urbanistica: il sindaco Spagnolli e l’architetto Pasquali “annunciano” possibili querele dalle pagine dei quotidiani, mentre su Facebook un esponente PD Dice:

    [...] “lodevoli” iniziative imprenditoriali; ad esempio, il progetto Thun per il Virgolo (leggi qui) A seguito di quell’articolo, chi scrive è stato interpellato da Alberto Filippi e Teresa [...]

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